RAPPRESENTATIVE

RAPPRESENTATIVE . Come perdere la propria identità.

La fonte è il mensile “Calcio Illustrato” di dicembre 2017, testata di proprietà della Lega Nazionale Dilettanti, che riporta la decisione presa dai Comitati Regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia nel Consiglio congiunto del 18 Novembre. ( LND dic 2017 )


Gli intenti illustrati dai due Presidenti  sono andati ben oltre a quelli di una collaborazione visto che società del Femminile e del Calcio a 5 disputano, già da anni, campionati gestiti dal Comitato Veneto.

Quello che lascia però basiti è la volontà “di entrambe le parti … di comporre in occasione del prossimoTorneo delle Regioni una squadra unica con la denominazione di entrambe le regioni. ”


Se ciò si concretizza il CR Veneto, il secondo Comitato per importanza nel panorama del calcio dilettantistico italiano, azzererebbe la sua storia e quella peculiarità che ha permesso di identificarsi e primeggiare con successi su tutti i campi di gara.


CALCIO DI PALESTRA      Fondere la Rappresentativa  del “calcio di palestra ” (come l’articolista ha definito il futsal) veneto e friulano a chi giova?     I titoli conquistati nel Futsal da Giovanissimi, Allievi, Juniores e Femminile del Veneto (nessuno per il F.V.G.) sono frutto di anni e anni di programmazioni in tutte le categorie.  Pianificazioni che non hanno trovato sino ad oggi alcun riscontro con quelle dei “cugini,  vicini di casa”.


Positivissimo il concetto di incrementare lo sviluppo dei vari movimenti.  Lo si potrebbe fare in altre forme parallele, con sinergie e collaborazioni ad iniziare ad esempio dalla fusione in primis delle massime cariche sportive, da quella dei Presidenti a quella dei Consigli Direttivi.

 

Se si dovesse trovare la giusta autorizzazione ” potremo trovarci in un ipotetico paragone  con Juventus e Inter, vicini di Regione, a giocarsi il campionato separatamente per poi fondere le proprie forze  in Champions League.