UNA DOMENICA BESTIALE

SERIE A. Higlights di Real Grisignano e Città di Thiene

Una domenica completamente da dimenticare per le portacolori del Veneto che nella settima giornata del campionato di serie A rimediano solo sconfitte.


STUDIO-TS


CITTA’ DI THIENE    Il Città di Thiene (4 a 1 in casa della Lazio) vede accendersi una pericolosa spia rossa su questa prima parte della Regular Season. Sette sconfitte in sette gare con ben 45 reti subite e sole 8 messe a segno rappresentano un rollino di marcia da retrocessione. Se le thienesi non invertiranno veloce la rotta si profila un stagione di autentica sofferenza, decisamente più pesante di quella della passata stagione dove  la salvezza è arrivata in extremis. Mercoledi 8° novembre  potrebbe per loro  ” iniziare la stagione” giocando un derby non certamente da ultima spiaggia ma che può esser il primo gradino di una lunga scalinata.

 LOGO CITTA DI THIENEclicca per gli higlights


willy_lapuente_salandraFUTSAL WOMEN  RAMBLA    Di pari avviso e intenzioni sono anche le loro rivali, le padovane della Futsal Women Rambla, che pur condividendo l’ultimo posto in classifica, hanno dato quel qualche segnale di quella combattività che si attende da una neopromossa. Le ragazze del presidente Lorenzin, ferme ai box per il turno di riposo, arrivano da un grosso cambiamento tecnico che nell’ultima settimana ha visto un avvicendamento in panchina con mister Lapuente chiamato a sostituire Arianna Barcaro. Un chiaro segnale di una Società che non intende assolutamente esser una meteora nell’Olimpo della seria A e che nel prossimo “mercato di riparazione”  potrebbe vedere più di qualche arrivo o partenza.

 


REAL GRISIGNANO   Altre cronache da dimenticare sono quelle arrivate da Terni dove era impegnato il Real Grisignano di mister Turcato. Si sapeva di un campo ostico con le rossoverdi in netta crescita dopo lo stop della prima giornata ma con una una lunga striscia di successive vittorie che ha permesso loro di portandosi al terzo posto in graduatoria. Le forti individualità di alcune giocatrici ternane non hanno di certo messo eccessivi timori reverenziali alle blaugrana rimaste in partita sino a 2’30” dal suono della sirena quando Renatinha siglava una doppietta (terza sua rete personale dell’incontro)  e Brandolini, chiudeva definitivamente la partita sul 5 a 0 a un secondo dalla fine..

Non c’è di certo di che rallegrarsi pensando che le avversarie che domani scenderanno al palasport di Grisignano sono le pugliesi del Real Statte, una compagine che però non è più quello spauracchio di qualche anno fà. Le tarantine fuori dalle mura amiche hanno raccimolato sino ad ora 4 punti rimediando però anche un sonoro 8 a 1 in casa del Kick Off. Un’occasione opportuna per le vicentine per salir ancora di qualche posizione in classifica ?

real grisignanoclicca per gli higlights


FUTSAL BREGANZE    Il terzo e ultimo risultato negativo lo si legge dal tabellone del palaSarcedo dove Futsal Breganze e Montesilvano si incontravano per l’ennesima volta in quest’avvio di stagione.eliane dalla villa  Di frontre ad una  ottima prestazioni delle abruzzesi le breganzesi del tecnico Zanetti hanno da par loro ribattuto colpo su colpo,  ma se non si riesce a concretizzare sotto rete la gran mole di gioco svolto alla fine i giochi (leggi risultati) non sono dalla tua parte. Se poi aggiungi l’ottima prestazione del portiere ospite,  decisivo in alcuni frangenti della partita, ed il fatto di non aver raccolto frutti dall’impiego del portiere di movimento, allora non rimane altro che chiudere immediatamente il capitolo domenicale e concentrarsi sul match di mercoledi con la lunga trasferta in Puglia contro il Futsal Salinis .

Le barlettane sono distanziate in graduatoria di due lunghezze con otto punti, sette dei quali conquistati in casa. Sarà un avvesrario ostico ma per il Futsal Breganze i tre punti sono d’obbligo per non veder scappare le pretendenti alle Finali di Coppa e ai posti di play off. Certamente il campionato è lunghissimo con ben 27 incontri ancora da giocare. Trovarsi nell’infelice posizione di dover rincorrere implica però dispendio di energie fisiche e mentali che alla fine si pagano.